I percorsi
Cambia dove ci vediamo. Non cambia quanto ti seguo: quello è il mestiere, ed è uguale in tutti e tre.
01 · In presenza, a Roma
«Voglio imparare a muovermi bene.»

La seduta la conduco io: scelgo il carico, correggo l'esecuzione, cambio esercizio quando il tuo corpo dice altro rispetto al foglio. Per chi parte da zero, per chi torna dopo una pausa lunga, e per chi si allena da anni con un movimento che fa male.
02 · Seguita online
«Mi alleno da sola, ma non voglio essere sola.»

Il programma è scritto su di te e vive nella tua app: ogni esercizio ha il suo video, ogni serie si spunta mentre la fai. Alla fine mi scrivi com'è andata, e la settimana dopo cambio quello che serve. Non è un PDF: è una persona che ti legge.
03 · Pilates
«Il mio corpo ha bisogno di controllo, non di peso.»

Matwork, in presenza o online. Respiro, controllo, tenuta: il passo avanti è il Roll Up senza banda, il plank che da trenta arriva a sessanta secondi, il collo che smette di prendersi il lavoro degli addominali. Cose che una scheda di palestra non misura.
Come si comincia
Non serve che indovini tu quale percorso ti serve: è il mio lavoro, e si capisce parlando dieci minuti.
Mi scrivi e mi racconti dove sei: cosa fai adesso, quanto tempo hai, cosa ti sei rotta per strada.
Ci sentiamo una volta, senza impegno, e capiamo quale percorso ha senso — o se non ne ha nessuno.
Se partiamo, ricevi l'invito alla tua app e il primo programma. Da lì in poi ci parliamo lì dentro.